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lunedì 29 giugno 2009

La Salernitana rinuncia a Scarpa alle buste. La Reggina lascia Sestu all’Avellino

di Tullio Calzone
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n calcolo ragionato, una rinuncia soffer­ta. La Salernitana alla fine ha fatto a me­no di Francesco Scarpa (30) uno dei miglio­ri esterni della scorsa stagione in Serie B. Una differenza di 100 mila euro in busta, ma anche tre anni di contratto evidente­mente da adeguare alla categoria. Cosicché i duecento e duemila mila euro della Paga­nese sono bastati a far sì che il giocatore tor­nasse al suo vecchio club tra qualche ram­marico salernitano e dello stesso interessa­to, visto che una mezzora prima della rottu­ra, si era arrivati alle soglie di un accordo.
SINISCALCHI ALL’ASCOLI
- La trattativa finita alle buste per Angelo Siniscalchi (25) si è ri­solta a favore dell’Ascoli a cui resta il difen­sore. Abbastanza inattesa anche la rinuncia della Reggina ad Alessio Sestu (25), l’ester­no inseguito da mezza B che torna all’Avellino. L’Albino­leffe restituisce al Genoa il difensore Francesco Renzetti(23), mentre il Grosseto rile­va il centrocampista Daniele Suppa (21), la scorsa stagione al Potenza. I maremmani ria­vranno anche l’attacante Al­fredo Margarita (23). L’Em­poli quello di Claudio Scian­namé(22) dal Melfi. A pro­posito dei toscani c’è da dire che la trattativa bloccata per Francesco Lodi (25) all’Udi­nese sta frenando anche l’ar­rivo di Ferdinando Sforzini(25) in azzurro. Ma Campi­longo potrebbe presto avere due calciatori allenati ad Avellino: Nicola Ciotola (25) e l’esterno ungherese della Samp Vladimir Koman (20), oltre all’alba­nese del Palermo Cani (21).
LECCE: QUANTE IDEE
- Per Djamel Mesbah(23) bisogna invece battere la concorrenza del Lecce. I salentini stanno insistendo con la Roma per avere il difensore centrale Marco Andreolli (23), reduce da un’ottima stagione al Sassuolo che pensa a Cristian So­sa(20) per sostituirlo. Andreolli potrebbe rientrare in una trattativa per Andrea Espo­sito(23), obiettivo della Roma. Per l’attac­co dei salentini si prospetta anche un’intesa con il Genoa per Martin Fernando Forestie­ri(19), guizzante argentino, al Vicenza con Gregucci. Alle buste, torna dal Monza il cen­trocampista Antonio Di Silvestro (19).
CROTONE IN AZIONE
- Dopo la presentazione di Lerda, il ds Ursino ha subito messo a pun­to un primo piano col nuovo allenatore. Il principale obiettivo è Alessandro Pellicori(28) calabrese di Cosenza, di proprietà del­l'Avellino, ma quest'anno al Grosseto. Un'al­tra pista porta a Federico Dionisi (22) del Livorno. Tra i centrocampisti piace Vincenzo Pepe (22). Dalla Primavera del Milan può arrivare Rodney Strasser (19).
ANCONA, RESTA SALVIONI?
- Ceduto Simone Rizzato (26) alla Reggina e in attesa di cede­re anche Salvatore Mastronunzio (29) ai ca­labresi, l’Ancona sta pensando a Roman Kienast (25), attaccante austriaco che nella passata stagione ha giocato in Norvegia, al­l'Helsingborg. Intanto, manca solo l’ufficia­lità, ma essendosi inceppate tutte le tratta­tive per il passaggio di mano della società, la panchina dorica sembra scontato che re­sti a Salvioni, il tecnico del miracolo salvez­za. Alle buste, intanto, è rimasto all’Ancona Pasquale Schiattarella (22).
ALTRE NOTIZIE
- Perduto Diego Santos Oli­veira(22), riscattato dal Chievo, il Cittadel­la ha già trovato il sostituto: Tommaso Bel­lazzini(22), centrocampista offensivo cre­sciuto nel vivaio della Fiorentina e reduce da tre stagioni da protagoni­sta con la maglia della Pisto­iese. La Triestina è pronta a formulare un’ offerta per De­nis Godeas (34). Per ottenere l'attaccante i giuliani sono po­trebbero offrire Luigi Della Rocca (25), appena riscattato dal Bologna, e Jaroslav Sedi­vec(28) rientrato a Trieste per fine prestito dopo una convincente stagione in pre­stito ai virgiliani.
MANTOVA SU ANTENUCCI
- Tra i nomi nuovi inseguiti dal Mantova c'è Mirko Antenucci
(25), reduce da una stagione tra luci e ombre tra Catania e Pisa: per lui garantisce Paolo Poggi, suo compagno di reparto a Venezia nella stagione '07-'08. È invece destinato a partire Stefano Mondini (22), appena riscat­tato dal Cesena che tenta di avere Cristian Bucchi (32).
PADOVA: RINNOVA CANO
- Solo martedì il Pa­dova conoscerà il futuro del difensore Mar­co
Petrassi
(23), per cui i patavini sono an­dati alle buste con il Lamezia. Niente da fa­re per l'esterno destro Giovanni La Camera(26), riscattato da Rimini. Possibile il ritor­no in bianco scudato di Cesar De Luca (30). Lunedì la società incontrerà il portiere An­drea Cano (33) per definire i dettagli del rinnovo contrattuale. Nessuna sorpresa per il Vicenza: Alberto Frison (21) e Giampietro Perrulli (24) sono stati riscattati alle buste dalle comproprietà con il Treviso e con l'Ascoli. Un altro obiettivo per il centrocam­po è l'esperto David D'Antoni (30) che il Fro­sinone potrebbe cedere in cambio dell'ar­gentino Julio Magallanes (23). In uscita, po­trebbe partire in prestito Massimo Volta(20), la cui comproprietà con il Parma è sta­ta rinnovata. Il centrocampista Filippo Pen­salfini(32) potrebbe restare in neroverde

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 28/06/09

giovedì 25 giugno 2009

Presentazione Guglielmo Acri dg Salernitana 24/06/09

domenica 21 giugno 2009

LA STORIA DELLA SALERNITANA DAL 1919 A OGGI RACCONTATA DA VITALE SU TELECOLORE

TUTTA LA STORIA 2

Livorno delirio, riecco la serie A Travolto il Brescia con tre reti

Gli amaranto vincono 3-0 la finale di ritorno play off e dopo una sola stagione tornano in massima serie. A segno Tavano, Diamanti e Bergovold

lapr_16075961_48560 LIVORNO - Sull'asse Tavano-Diamanti nasce la serie A del Livorno. Grazie alle reti dei suoi due uomini di punta e alla bella conclusione di Bergvold la squadra di Ruotolo supera 3-0 il Brescia nella gara di ritorno della finale play-off di serie B e festeggia la promozione nella massima serie dopo un solo anno di purgatorio fra i cadetti.
Se il calcio fosse la boxe la squadra di Spinelli vincerebbe ai punti già al termine del primo tempo. Diamanti e compagni dominano per almeno venti minuti di gioco, con il Brescia rintanato nella propria metacampo che cerca di riordinare le idee. La prima occasione per i toscani arriva dopo dieci minuti di gioco: cross di Bonetto dalla sinistra, colpo di testa di Tavano e grande risposta di Viviano. Sono minuti di fuoco per il portiere del Brescia che già al 12' si vede presentare davanti Rosi tutto solo ma il terzino del Livorno manca clamorosamente il gol. La lancetta dell'orologio non ha ancora ultimato il suo tredicesimo giro quando il portiere bresciano deve superarsi ancora una volta deviando miracolosamente in angolo un potente sinistro di Diamanti.
Il Brescia? Sta tutto in una debole conclusione di Possanzini parata senza problemi da De Lucia. Al 23' Bega calcia una lunga punizione verso l'area, Mareco stacca altissimo ma non riesce a indirizzare verso la porta, cadendo male. Il match scorre via con il Livorno che in altre due occasioni va vicino alla rete ma Caracciolo e compagni riescono ad arrivare incolumi all'intervallo.
Dopo cinque minuti della ripresa, però, la formazione di Ruotolo va in gol con Tavano. Grande merito a Diamanti, il quale dalla sinistra salta Mareco e lascia partire un cross per il solissimo centravanti che di testa insacca e fa esplodere la gioia dell'Armando Picchi. Dieci minuti dopo il 2-0: cross dalla sinistra di Bergvold e destro al volo di Diamanti che si esibisce in un capolavoro di tecnica.

A questo punto Cavasin gioca il tutto per tutto inserendo Nassi e Okaka ma il Brescia non c'é più e ha già alzato bandiera bianca. Al 22' Viviano, unico dei suoi a non mollare, deve compiere l'ennesimo miracolo su un incontenibile Tavano. Nulla può, però, il portiere bresciano quando Bergvold piazza il terzo sigillo con un sinistro dal limite che va a infilarsi sotto la traversa della porta bresciana. Da qui in poi è una semplice passerella per il Livorno. Finisce con i toscani in festa per l'immediato ritorno in serie A e i bresciani che l'anno prossimo dovranno affrontare il loro quinto anno consecutivo in serie B.

Livorno - Brescia 3-0 (0-0)

Livorno (4-3-1-2): De Lucia, Rosi (40' st Galante), Perticone, Miglionico, Bonetto, A. Filippini (37' st E.
Filippini), Loviso, Bergvod, Diamanti (25' st Pulzetti), Tavano, Danilevicius. (29 Vono, 77 Grandoni, 46 Rizza, 11 Paulinho). All.: Ruotolo.
Brescia (4-3-3): Viviano, Martinez (19' st Nassi), Bega, Mareco, Gorzegno, Rispoli (8' st Zambelli), Vass, Zambrella, Taddei, Caracciolo, Possanzini (31' st Okaka). (27 Arcari, 23 Dallamano 2 Zoboli, 5 Tognozzi). All.: Cavasin.
Arbitro: Morganti di Ascoli Piceno.
Reti: nel st 4' Tavano, 14' Diamanti, 29' Bergvold.
Note: espulsi: nel st 45' Cracciolo e Galante per reciproche scorrettezze. Ammoniti: Mareco, Bonetto, Perticone, Bega, Zambrella, Diamanti e Caracciolo per gioco scorretto; A. Filippini e Taddei per condotta regolamentare. Angoli: 7-3 per il Livorno.
Recupero: 3' e 5'.

Spettatori: 16.334, per un incasso di 264.221 euro

fonte  : www.repubblica.it/

sabato 20 giugno 2009

La Salernitana resta a Brini

Accordo tra il tecnico e il presidente Lombardi che ricapitalizza anche in assenza del socio Murolo

di Tullio Calzone

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iornata fondamentale quella di ieri per la Saler­nitana. Scongiurata una crisi latente con una ricapitalizza­zione societaria a cui non ha partecipato Vittorio Murolo, il presidente Antonio Lombardi
ha anche sciolto il nodo del­l’allenatore. La panchina gra­nata è stata riaffidata a Fabio
Brini
(51), il tecnico di Porto Sant’Elpidio che ha firmato la promozione in serie B nello scorso torneo di C1 e la sal­vezza in quello appena con­clusosi.
PRESIDENTE

- Accordo per un anno che fa tornare il sorriso sul volto del pa­tron granata:
«Ho voluto continuare il rapporto di lavoro con il no­stro tecnico
- ha spiegato Lombardi - in quanto ne ho apprezzato doti umane e pro­fessionali. A Brini la società chiede bel gioco ed il miglio­ramento del piazzamento del­la scorsa stagione». Brini si è detto «felice di poter prosegui­re il rapporto con squadra e società e motivato per poter lavorare in una delle migliori piazze d'Italia. Punteremo su un giusto mix di giovani di qualità e calciatori esperti. L’obiettivo? Evitare di salvar­si all'ultima giornata».
DS E DG
- Rimandato l’an­nuncio del nuovo direttore sportivo che dovrebbe esse­re Guglielmo Acri. Prima, tuttavia, va definita la posi­zione di Angelo Fabiani, che fa riferimento al socio Muro­lo. Se l’imprenditore laziale dovesse rilanciare il suo im­pegno nel club ( ha venti giorni di tempo per parteci­pare alla ricapitalizzazione per le sue quote), il contrat­to di un altro anno di cui è ti­tolare il dg capitolino verrà quasi certamente rispettato. Coabitazione comunque non impossibile.

ALTRE PANCHINE
- Restano da ufficializzare le panchine di Frosinone (Moriero), Triesti­na (Ventura), Piacenza, Galli­poli (ipotesi Zeman), Modena (Apolloni), Grosseto (Gusti­netti?), Ancona (Salvioni se non cambia la proprietà), Brescia o Livorno.
AFFARI FATTI
- Intanto, l'Albi­noLeffe ha reso noto l'intesa con l'Atalanta per il rinnovo della comproprietà dell'attac­cante Karamoko Cisse (20). Fatto l’accordo tra Luigi Ric­cio
(32) e il Sassuolo di Pioli che ora aspetta di chiudere per Mattia
Graffiedi
(29). La Trie­stina ha av­viato trattati­ve col Bari per l’esterno argentino Emanuel Ri­vas
(26) e per Francesco Caputo (20).
TRATTATIVE
- Il Torino ha chiesto il portiere Marco Sto­rari (32) al Milan e al Caglia­ri il centrocampista Andrea Parola (30). Mario Titone(20), in comproprietà tra la Samb e il Sassuolo, andrà ai romagnoli. Giacomo Zappaco­sta (21), a metà tra Pescara e Fiorentina, piace a Vicenza e Mantova. Luca Di Matteo (21) può andare al Frosinone o al Benevento. Il portiere Giorgio Frezzolini (33), svincolato, viene trattato da Ascoli e Ce­sena che attende pure Cristia­no Lupatelli (32). Potrebbe, invece, accasarsi alla Salerni­tana Nicola Barasso (27), por­tiere che interessa pure al­l'Ancona. L'Empoli, tra gli al­tri, cederà Antonio Buscè (33) e pensa ad Andrea Gessa (29), svincolato. Per la Reggina confermata la pista David Di Michele (33), ma sull’attac­cante, che tornerà al Torino, c’è sempre il Bari. Salvatore Mastronunzio (30) dell'Anco­na il favorito. Il ds Martino la­vora incessantemente alle trattative per Emiliano Bo­nazzoli
(30), Ivan Franceschi­ni
(33) e Sergio Volpi (34).

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 20/06/09

MANCATA ATTESTAZIONE DI PAGAMENTI Deferite Taranto, Olbia e altre quattro società

ROMA - Il Procuratore federale, a seguito delle segnalazioni della Co­visoc, ha deferito alla Commissione Disciplinare Nazionale sei socie­tà, per la mancata attestazione dei pagamenti degli stipendi per i me­si ottobre, novembre e dicembre. Dovranno dunque rispondere Taran­to, Cassino, Giulianova, Olbia, Pro Patria Gallaratese, Sangiovannese.

 

fonte corrieredellosport.it

Castori rinviato a giudizio

L’allora tecnico del Cesena è accusato di lesioni aggravate e rissa

Sotto processo anche Rea, Cavalli, Ranalli, Confalone per la violenza su Strada del Lumezzane

BRESCIA - (Ansa) L'allena­tore Fabrizio Castori e i gio­catori Angelo Rea, Simone Cavalli, Cristian Ranalli e Si­mone Confalone sono stati rinviati a giudizio per lesioni volontarie e rissa ai danni di Pietro Strada, ex giocatore del Lumezzane. La decisio­ne è stata presa dal Gip Iaco­mino del Tribunale di Bre­scia.
I fatti che saranno oggetto del processo, che prenderà il via il prossimo 16 novembre 2010 presso la prima sezio­ne penale del Tribunale di Brescia, risalgono al 20 giu­gno 2004, alla finale play off tra Lumezzane e Cesena che metteva in palio la promozio­ne in B (la conquistarono i romagnoli imponendosi 2­1 ai supplementari). Il Cesena era in vantaggio 1-0 e venne momentaneamente raggiun­to sul punteggio di 1-1 dai padroni di casa del Lumez­zane. Al momento del gol, si scatenò una rissa in mezzo al campo che vide protagonisti tecnico e giocatori del Cese­na e Pietro Strada, all'epoca dei fatti giocatore del Lu­mezzane, che rimase a terra colpito da calci e pugni.

 

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 20/06/09

venerdì 19 giugno 2009

LA STORIA SIAMO NOI ! 90 ANNI DI SALERNITANA

LA STORIA SIAMO NOI

Fabio Brini allenatore Salernitana 2009/2010

brini La Salernitana Calcio 1919 comunica che, in data odierna, è stato formalizzato l’accordo con mister Fabio Brini per la giuda tecnica della prima squadra - stagione 2009/2010. Particolarmente soddisfatto il presidente Antonio Lombardi: “Ho fortemente voluto continuare il rapporto di lavoro con mister Brini – ha dichiarato – in quanto ho apprezzato le doti umane e professionali del nostro allenatore sia durante la stagione di serie C che culminò con la promozione in B che nello scorcio di campionato passato durante il quale, con una forte unità di intenti, ottenemmo l'impegnativo traguardo della permanenza in cadetteria. A mister Brini la società chiede bel gioco ed il miglioramento del piazzamento dello scorso anno”.
Fabio Brini dice: “Sono molto contento di poter proseguire il rapporto con la Salernitana. Ringrazio il presidente Lombardi e l’intera società per aver concretamente apprezzato il mio lavoro: sono pronto e motivato per ripartire, da subito, in una tra le migliori piazze d’Italia ed alla quale sono molto affezionato”. Quale sarà il programma? “Di certo – continua Brini – le difficoltà economiche in cui versa il calcio in generale ci spingeranno, a Salerno in particolare, ad  aprire un nuovo ciclo strutturato su operazioni di mercato oculate e finalizzate alla scelta di elementi che facciano appieno al caso della Salernitana. La squadra che affronterà il prossimo campionato di serie B sarà frutto di un giusto mix tra giovani di qualità e calciatori esperti. Con il presidente c’è accordo e massima sintonia sui programmi: di certo lavoreremo per evitare di salvarci all’ultima giornata”.
Sottoscritto il contratto, mister Brini definirà nei prossimi giorni luogo e date del ritiro pre-campionato.
Espletate le formalità di rito saranno infine ufficializzati i nomi degli altri collaboratori interni allo staff tecnico

fonte salernitana1919.it

 

ho chiuso il sondaggio nel quale chiedevo la vostra preferenza nello scegliere il futuro allenatore.

Il sondaggio si è chiuso così :

voti

giovedì 18 giugno 2009

Oggi si festeggiano i 90 anni dalla fondazione della SALERNITANA

 

storia03_thumb[1] Il 19 Giugno 1919, al n. 67 di Corso Umberto I, si svolge l'assemblea della costituenda Unione Sportiva Salernitana; presidente: Adalgiso Onesti. Si comincia a giocare con casacca a strisce verticali bianco-celesti. Nello stesso anno, il 14 settembre, primo derby con la neonata Cavese: la Salernitana vince 6 a 0.

in foto Il rag. Adalgiso Onesti (Salerno - 16/09/1885 - 21/06/1978) primo presidente della Salernitana

Murolo gela Lombardi: non ricapitalizzo, ho già speso quasi 7 milioni di euro

“Ho bisogno di tempo per una verifica contabile, ci vedremo venerdì”.
Il peggio però doveva ancora arrivare. Ieri sera il vice presidente della Salernitana ha annunciato che oggi diserterà l’appuntamento fissato con il notaio Malinconico per la ricapitalizzazione del capitale sociale.
“Oggi non sarò a Salerno. Mi prendo una pausa di riflessione per capire se devo continuare questa esperienza. L’unica cosa certa è che non abbandonerò Lombardi per far iscrivere la Salernitana al prossimo campionato. Oggi Antonio verserà quanto necessario per mettere le cose a posto (ma se non versa i soldi perde le quote). Poi vedremo, al momento ci devo pensare. E’ stato bello a Salerno, ma ora tra l’aspetto economico, lo stress per il campionato e la mancata approvazione del progetto Arechi mi hanno spinto a prendere una pausa di riflessione”.
Presidente, quanto ha speso fino a questo momento?
“Fino adesso ho sborsato quasi 7 milioni di euro, sinceramente doverne cacciare altri ……………….

 

continua a leggere l’articolo su www.cronachesalerno.it

Il ritorno del Leggendario IPPOCAMPO

I 90 anni della Salernitana

mercoledì 17 giugno 2009

Salernitana fuori dal tunnel

Effettuata la ricapitalizzazione per 3 milioni di euro. Certa l’iscrizione al prossimo campionato

di Franco Esposito
SALERNO - Ricapitalizzazione effet­tuata: la Salernitana potrà, dunque, iscriversi al prossimo campionato in quanto saranno rispettati i parametri stabiliti dalla Covisoc.
RICAPITALIZZAZIONE
- Ieri pomerig­gio il presidente Lombardi e il vice Murolo hanno adempiuto «a tutte le prossime scadenze» . Lo ha riferito la società poco dopo le 18 con uno scar­no comunicato pubblicato sul sito uf­ficiale. In pratica, deliberando la ri­capitalizzazione per 3 milioni di euro, Lombardi e Murolo, ognuno per la sua quota, hanno ripianato il passivo in bilancio. Com'era prevedibile, dunque, Murolo non ha scari­cato Lombardi in un momento delicato. Il vice presidente, però, resta fermo sulle sue posizioni: intende la­sciare la Salernitana non appena ce ne sa­ranno le condizioni.
SCENARI
- A questo punto o Lom­bardi rileverà il 30 per cento di Mu­rolo e quindi diventerà l'unico socio della Salernitana o il pacchetto azio­nario di Murolo verrà rilevato da un altro imprenditore. Venerdì, dinanzi ad un notaio di fiducia del presiden­te, sarà vidimato, come richiesto dal­la Covisoc, il verbale del consiglio di amministrazione tenutosi ieri pome­riggio ed al quale hanno preso parte Lombardi, Murolo e l'amministrato­re unico Rispoli.
Nel CdA di ieri sono stati delibera­ti anche i versamenti delle ritenute d'acconto ancora da effettuare e i pa­gamenti residui ai tesserati.
Dunque, dopo l'acquisizione del­l'ippocampo atitolo personale da par­te di Lombardi, il massimo dirigente granata e il suo socio Murolo hanno concretizzato un altro passaggio im­portante: la ricapitalizzazione del club. Ora, però, bisognerà definire l'assetto societario.

AREA TECNICA
- Intanto sono immi­nenti le scelte che riguardano l'area tecnica. Per il ruolo di direttore spor­tivo resta in pole position Guglielmo Acri, ex Lazio e Ternana (dove ha la­vorato con Brini), che si è già incon­trato con Lombardi. Acri aspetta una telefonata per cominciare ad opera­re. All'ottanta per cento il nuovo dies­se granata sarà lui. Si è indebolita, ovviamente, la posizione di Fabiani, che molti vorrebbero far passare co­me l'unico responsabile della tor­mentata stagione dei campani. Fa­biani è legato alla Salernitana per un altro anno ma il feeling con Lombar­di è ormai venuto meno. «Sono sere­no e tranquillo ed at­tendo indicazioni dalla società» , dice il diggì. Contatti ci sa­rebbero stati anche con Peppe Cannella, ex direttore sportivo della Salernitana ne­gli anni novanta. Ma Acri è nettamente fa­vorito.
PANCHINA
- Ieri sera Lombardi si è sentito telefonicamente con Brini, che oggi o domani potrebbe essere a Salerno per parlare del suo futuro. Sul contratto non dovrebbero esser­ci problemi (la differenza tra doman­da e offerta è minima), ma Brini vuo­le valutare bene i programmi della società. In ogni caso Lombardi ha più volte ribadito che intende puntare sull'allenatore marchigiano. Dei gio­catori ora in organico potrebbero re­stare Luca Fusco, Kyriazis, Soligo, Pestrin,Tricarico e Scarpa, anche se per quest'ultimo, in comproprietà con la Paganese, la Salernitana do­vrà decidere se riscattare o meno il calciatore. Brini vorrebbe trattenere anche Massimo Ganci, a scadenza, e Roberto Merino, per il quale alla Sa­lernitana potrebbe pervenire un'of­ferta del club messicano Cruz Azul.
RITIRO
- Il ritiro precampionato po­trebbe essere fissato di nuovo in Um­bria, forse a Norcia.

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 17/06/09

Il punto sulla B

di Tullio Calzone
S
i compone lentamente il puzzle delle panchi­ne di Serie B. Ieri ne sono state occupate due uffi­cialmente e una di fatto. Con Sasà Campilongo (47) a sorpresa all’Empo­li dopo che la società ave­va raggiunto un accordo di massima per il rinnovo con Silvio Baldini ( 49), anche il Vicenza alza il si­pario e ufficializza l’ere­de di Angelo Gregucci, passato all’Atalanta dopo l’ottimo lavoro in veneto. Sarà Rolando Maran (45) a guidare i biancorossi nella prossima stagione. Il Vicenza presenterà il tecnico nel pomeriggio di oggi allo stadio Menti. Maran ha rescisso con­sensualmente l'accordo che lo legava sino al 2010 alla Triestina, società che ha allenato negli ultimi due campionati di serie B. In precedenza ha alle­nato il Cittadella ( dal 2002 al 2005), il Brescia nel 2005- 2006 e il Bari nel 2006-2007.
SEMPRE VENTURA
- Inse­guito da diversi club non solo cadetti, ad un passo dall’annuncio addirittura al Lecce, Gian Piero Ven­tura (61) sarà, a sua vol­ta, il prossimo allenatore della Triestina. L’accordo tra le parti è praticamen­te raggiunto, ma non vie­ne ufficializzato perché l’allenatore ligure deve prima liberarsi dal lega­me con il Pisa, società condotta ad un passo dal­la Serie A e disastrosa­mente retrocessa in Pri­ma divisione dopo l’eso­nero di Ventura.
ANCONA: SVOLTA O CRISI
­Archiviata una contrad­dittoria stagione con la più palpitante delle sal­vezze, per l’Ancona è tempo di scelte decisive. Questa mattina è annun­ciato a Roma l’incontro decisivo per il passaggio di mano del club dorico. Protagonista dell’affare è l’ex presidente del Peru­gia, Vincenzo Silvestrini. L’imprenditore capito­lino, assistito dai suoi fi­scalisti, Stefano Salini e Piarpaolo Baldi, incontra l'ex presidente dorico Sergio Schiavoni per ve­rificare la possibilità di una sinergia per prende­re in mano l’Ancona.
L’ALTERNATIVA
- Per la ve­rità, nelle ultime ore è circolata anche l’ipotesi che la ' Terzo Tempo', proprietaria della mag­gioranza delle azioni, stia valutando l’eventualità di un ritorno del Csi (Centro Sportivo Italiano), ma i conti della società rendo­no complessa la vicenda. Annunciato per oggi il CdA del club per sblocca­re la vicenda degli stipen­di e per sanare le altre pendenze economiche.
TRATTATIVE
- Intanto co­minciano a trapelare in­discrezioni anche sul­l’idea del nuovo Lecce. Sarà una squadra giova­ne, ma di qualità. Con Pa­padopulo che, dopo aver fallito l’aggancio a Tiri­bocchi, vorrebbe portar­si a Bologna almeno uno tra Angelo, Ariatti e Zan­chetta, sono tre i primi obiettivi individuati da De Canio. Il club salenti­no avrebbe già messo gli occhi su Marco D'Ales­sandro ( 18), baby bom­ber scuola Roma e sul mediano ghanese Ahmed Apimah Barusso ( 25), sempre di proprietà del club capitolino e reduce da una non esaltante esperienza al Siena. Sotto osservazione anche l’ex esterno del Bari, a genna­io passato al Piacenza, ma di proprietà dell’In­ter, Luca Siligardi ( 21). Tuttavia, bisognerà, si­stemare diverse opera­zioni in uscita.
CESENA SU BUCCHI
- Mol­to attivo anche il Cesena, neopromossa con idee già chiare. L’obiettivo di­chiarato del tecnico Biso­li è Christian Bucchi (31). Il cecchino romano, tornato al Napoli dopo una stagione contraddit­toria all’Ascoli, è alla ri­cerca di una piazza di tra­dizione dove rilanciarsi. Lo scoglio proibitivo è l'ingaggio fuori budget per i romagnoli. Ben av­viata invece quella con il portiere Cristian Lupa­telli
(31) del Cagliari e a buon punto quella con Guillerme Do Prado (26), brasiliano della Pro Pa­tria. Piace anche Filippo Pensalfini ( 32) del Sas­suolo e, soprattutto, Dja­mel Mesbah ( 21) del­l'Avellino ma di proprietà del Lucerna che, però, Campilongo farà di tutto per portare con sé ad Empoli insieme con Fer­dinando Sforzini (26) che rientrerà nell’affare Francesco Lodi (25) pra­ticamente concluso con l’Udinese. Il difensore dell’Ascoli Evangelios Nastos ( 28) giocherà la prossima stagione nel­l’Atromitos Atene ( Serie A greca).

fonte corrieredellosport.it pubblicato il 17/06/09

Taranto, rischio fallimento

Il presidente Blasi parla chiaro: «Senza acquirenti il club sarà liquidato»

di Michele Marchetti
M
entre da un lato continua a minacciare la messa in liquidazione della società (« venerdì vado dal notaio e avvio la proce­dura, si rischia di fare la fine del Martina dello scorso anno. Se non ci saranno novità la società verrà messa in liquidazione, sal­derò tutte le pendenze e si ripartirà dalla terza categoria »), Blasi tratta con Dario Bol­doni la cessione del Taranto. L'imprendito­re partenopeo, ex cognato di Corrado Ferlai­no (presidente del Napoli biscudettato di Maradona), è l'uomo presentato al club ros­soblù dall'intermediario Damiano Monter­vino, papà di Francesco, capitano del Napo­li. Lunedì sera, a Manduria, il primo incon­tro tra le parti. Esito interlocutorio. La di­stanza tra domanda (3 milioni di euro: 1.5 per il titolo sportivo, 1.5 di pendenze) e l'of­ferta sembra, al momento, molto ampia. Ac­quirente e venditore, tuttavia, hanno deciso di aggiornarsi. Nel frattempo, però, è spun­tata la voce che vedrebbe un gruppo locale, facente capo a un imprenditore di San Gior­gio Jonico, interessato all'acquisizione della società. L’attuale presidente ha comunque chiarito che non si tratta di un bluff: « L’era Blasi è finita ».
Il Lanciano conferma in panchina Dino Pagliari e si getta sul mercato. Per la linea mediana si parla di Riccardo Gissi (29) e Daniele Quadrini (29) del Treviso. Alto obiettivo è poi l’argentino del Vicenza, ex Sangiustese, Julian David Magallanes (23). Per la difesa invece si punta a Gateano Va­stola
(31) del Gallipoli. Il Verona spera di poter contare sull’attaccante Mario Titone
(20), cercato anche dal Vicenza. La Cremo­nese sul terzino Dario Bergamelli (22) e sul giovane Simone Sales (21), in comproprietà tra Cuoiopelli e Atalanta.
Il presidente Mancini non farà passi uffi­ciali nei prossimi dieci giorni, ma lo scac­chiere societario va formandosi. Il diesse del Crotone, Beppe Ursino, si avvicina sempre di più. Il patron sembra aver accettato il consiglio di Franco Ceravolo, anche se non è da escludere il nome di Vittorio Galigani, ex direttore generale del Taranto. Franco Dellisanti potrebbe guidare il Monopoli nel­la prossima stagione.
Le big di Lega Pro a caccia dei gioielli del Gallipoli. Perugia, Cremonese e Verona se­guono con attenzione il centrocampista Giu­seppe Russo (25) e la punta Francesco Di Gennaro (26). Per i due giallorossi tuttavia c’è da battere la concorrenza del Mantova.
A Pescara sembra tornare la calma dopo la bufera provocata dalle annunciate dimis­sioni dell’ad Edmondo. Intanto il dg Lucche­si, insieme a Cuccureddu, hanno tracciato una linea di mercato. Si cerca un rinforzo per l’attacco, dove è in uscita Fabio Bazzani,32 anni, diretto alla Spal: le piste sono cin­que. Si lavora con l’Ascoli per un possibile scambio tra Andrea Soncin (30) ed Emanue­le
Sembroni
(21). E’ stata poi presentata l’of­ferta all’Ancona per avere il bomber Salva­tore Mastronunzio (29): la “vipera” dovreb­be infatti lasciare i marchigiani. Sembra vi­cino Sergio Ercolano (27), del Perugia. Da non escludere poi Romano Tozzi Borsoi (30) della Ternana. Per il centrocampo Cuccu­reddu vorrebbe affidarsi ai giocatori allena­ti durante la sua esperienza a Grosseto: An­drea
Gessa
(29) e Luigi Consonni (32). Sem­bra tuttavia difficile che quest’ultimo, capi­tano dei toscani, possa lasciare i biancoros­si. Il rinforzo difensivo individuato dal Pe­scara dovrebbe essere infine Andrea
Mengoni
(25): resterà tuttavia da convince­re un recalcitrante Piacenza.
La Paganese piazza tre colpi: dopo aver chiuso con il difensore Nicola Costanzo (20), ha ingaggiato anche Ivan Loseto (21) e Lui­gi Rana (22). Il Pergocrema ha ufficializza­to l’arrivo del difensore, di origine tunisine ma nazionalità francese, Selim Ben Djema(20), proveniente dalla Primavera del Ge­noa. Si muove anche il Giulianova, a un pas­so dalla Prima Divisione, che sta pensando di affidarsi al team manager, Gianfranco Multineddu, che potrebbe lasciare il Pesca­ra. La Juve Stabia ancora non ha sciolto il nodo allenatore: stanno salendo le quotazio­ni di Massimo Rastelli. Non è da escludere però l’ipotesi legata a Guido Ugolotti. Carmi­ne Gautieri resta vicino all’Andria. Quasi fatta per D’Arrigo al Cassino.
SERIE D: NUCIFORA A CAMPOBASSO
- Silvio Paolucci e Vincenzo Nucifora sono rispetti­vamente allenatore e diesse del Campobas­so 2009-2010. E’ stato riconfermato il diret­tore generale Iovino già alle dipendenze del­la società nel passato campionato.


fonte corrieredellosport.it pubblicato il 17/06/09

Lombardi: “Sacrificheremo Merino per il bene della Salernitana”

Il futuro della Salernitana legato a Merino. C’è la fila per il peruviano dei granata e potrebbe scatenarsi un’asta. Una cosa è certa: Merino lascerà il club di Lombardi. “Sono giunte proposte anche dall’Inghilterra - ha detto il presidente della Salernitana - Valuteremo tutto con estrema attenzione per il bene della società e per accontentare il calciatore”.

 

fonte resport.it

Aniello Aliberti punta il dito contro Fabiani !

Aliberti_Aniello2 NAPOLI, 16 giugno - Continua la sfilata di protagonisti di Calciopoli al processo in corso a Napoli (a proposito: ricordate il rito abbreviato per Giraudo e alcuni arbitri, l'hanno abbreviato al 26 settembre e al 24 ottobre per le prossime due udienze...), stavolta la parola è passata all'accusa. E in particolare all'ex presidente della Salernitana, Aniello Aliberti, che, in qualità di testimone, davanti alla nona sezione del tribunale partenopeo ha puntato il dito contro Mariano Fabiani. L'ex dirigente del Messina, nonché' persona molto vicina a Luciano Moggi, e' stato accusato di avere proposto ad Aliberti una contropartita economica («Trecento milioni di lire») «per fare vincere il Messina». Il tutto sarebbe avvenuto sotto il tunnel dello stadio Arechi di Salerno tra la sorpresa dello stesso Aliberti, perche' «una cosa del genere non puo' essere fatta un'ora prima della partita».  E quando andrebbe fatta? C'è un tempo giusto che Aliberti conosce per fare certe cose? viene da domandarsi. Secondo l'ex presidente dei granata, che pero' ha precisato di non avere elementi a sostegno della sua tesi, il tentativo di aggiustamento della partita era una sorta di copertura per «eventuali favori dell'arbitro Gabriele» che, stando ancora al racconto di Aliberti, a quel punto «non ci favori', con difficolta' superavamo la meta' campo». L'ex presidente della Salernitana ha parlato anche dei rapporti tra Moggi e Fabiani, rispondendo alle domande dei pm Narducci e Capuano (sostituto del pm Beatrice, chiamato alla Direzione Nazionale Antimafia: la coppia celebre dei pm è ormai andata in archivio), portando come esempio l'operazione Zoro (difensore ivoriano passato al Messina), che si svolse a Torino, nel corso di una cena cui era presente anche Moggi. Il legale di Fabiani, Silvia Morescanti, ha ottenuto l'acquisizione di due provvedimenti di archiviazione per altrettante denunce-querele circa le quali Aliberti ha detto di non essere al corrente.

 

fonte : tuttosport.com

martedì 16 giugno 2009

Comunicazioni società

murolo lombardi  Il presidente Antonio Lombardi ed il vice presidente Vittorio Murolo si sono riuniti in data odierna nella sede sociale per adempiere a tutte le prossime scadenza al fine di garantire l'iscrizione della Salernitana Calcio 1919 al campionato di Serie B stagione 2009/2010.

 

 

 

 

fonte : salernitana1919.it

La Salernitana freme: ricapitalizzazione o crisi

di Tullio Calzone
logo salernitana sport Dopo una stagione esaltan­te benché dagli esiti delu­denti, Rolando Maran (48) si separa dalla Triestina. L’alle­natore trentino ha chiuso con la società giuliana e ad aspet­tarlo c’è la panchina del Vi­cenza che ha individuato in lui l’erede ideale per il dopo Gregucci, l’allenatore taran­tino a sorpresa passato al­l’Atalanta dopo l’accordo di un rinnovo con i veneti.
A Trieste aspettano, ora, che Gian Piero Ventura (61) sciolga le riserve e accetti l’offerta di guidare una squa­dra da rifondare e che perde­rà buona parte dei migliori calciatori che in questa sta­gione hanno fatto addirittura sognare la promozione in Se­rie A. Il tecnico ligure è in pa­rola anche con il Livorno, ma bisognerà vedere come fini­rà l’avventura dei labronici ai play off dopo l’ottimo pareg­gio ottenuto a Brescia dome­nica sera. Annunciato da giorni, ieri l’Empoli ha con­fermato Silvio Baldini (50).
ATTACCANTI DA B
- Intanto, prime trattative anche per i calciatori. Sistemata final­mente la questione panchina e in attesa di rifondare una squadra per la B, il Torino pensa a giocatori di qualità per la categoria. Il primo obiettivo è Alessandro Sgri­gna (29). Le richieste che continua a ricevere il Lecce per Axel Cédric Haouliais Konan (25) non porteranno necessariamente a una sepa­razione dal club salentino dell’attaccante ivoriano, ri­lanciato nell’ultima parte della stagione chiusa con la retrocessione in B. Partito Si­mone Tiribocchi (31) e con la possibilità che Inacio Ca­stillo (34) resti in A (lo vuole il Chievo), il Lecce vorrebbe ripartire da Cacia e appunto da Konan. Ne sapremo di più nei prossimi giorni quando il tecnico all’inglese De Canio e il ds Angelozzi dovrebbero fi­nalmente parlarsi.

MASTRONUNZIO E SILVESTRINI

- C’è un altro attaccante al centro degli interessi di di­versi club: Salvatore Mastro­nunzio
(29). La Vipera, che con 19 gol ha salvato l’Anco­na, è nel mirino del Cagliari. Ma anche la Salernitana ha da tempo messo gli occhi sul cecchino empolese che do­vrebbe lasciare l’Ancona. La società è interessata in que­ste ore da un possibile pas­saggio di proprietà. L’ex pre­sidente del Perugia, l’im­prenditore romano Vincenzo Silvestrini, sarebbe pronto a rilevare il club dorico con l’ex patron Sergio Schiavoni. Domani è in programma, a Milano, un CdA per fare il punto dopo la miracolosa sal­vezza ai play out. Ci sono da pagare stipendi fermi al 31 dicembre e risolvere l’anno­sa questione dei premi pro­mozione dell'anno scorso (500mila €).
SALERNITANA
- Oggi si comin­cerà a decifrare anche il futu­ro della Salernitana. Il presi­dente Lombardi deve operare una vera e propria risistema­zione dei conti. Servono non meno di 3 milioni di euro per poter iscrivere la squadra al prossimo campionato e non è detto che il socio di minoranza, Murolo, partecipi all’operazio­ne per il 30 per cento delle sue quote a scatola chiusa. Lo farà dopo aver constatato la bontà del progetto e dopo aver rice­vuto rassicurazioni che non ci sarà un’altra stagione come quella faticosamente appena conclusa.
Sotto osservazione anche la posizione di Angelo Fabiani, il dg che ha firmato il ritorno in Serie B dei granata un an­no fa e centrato una salvezza non agevole e non scontata nell’ultimo torneo. L’ex diri­gente di Genoa (sua la promo­zione dei liguri) e Messina ha ancora un anno di contratto, ma le voci di un divorzio si rincorrono da giorni e alla Sa­lernitana vengono associati nuovi dirigenti. Bisognerà fa­re chiarezza definitivamente.

 

fonte corrieredellsport.iti pubblicato il 16/06/09

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